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Scenario Italia, Piano Mattei E Global Gateway: A Roma Il Vertice Con L’Unione Africana

Scenario Italia, Piano Mattei e Global Gateway: a Roma il vertice con l’Unione Africana

Al centro dell’incontro di Villa Doria Pamphili l’obiettivo di coniugare le politiche economiche e di cooperazione del piano italiano con l’impegno europeo per l’Africa messo in campo attraverso il Global Gateway

“Rispetto, responsabilità e cambio di metodo nei rapporti fra Europa e Africa”: con queste parole Giorgia Meloni ha aperto il vertice di Villa Pamphili, al quale Insieme a Meloni e von der Leyen hanno partecipato i rappresentanti dell’Unione Africana, della Banca Mondiale e del Fondo monetario internazionale. “Il vertice di oggi – ha spiegato Meloni – rappresenta un passo fondamentale per la internazionalizzazione del Piano Mattei e per offrire risposte alle priorità su infrastrutture strategiche, connessioni digitali sicure e moderne e rilancio delle filiere agricole locali. L’Africa è un continente nel quale si gioca il nostro futuro”.

Fmi: l’economia europea si mantiene resiliente. Con la disoccupazione ai minimi storici e l’inflazione sotto controllo, il Fondo monetario internazionale registra uno stato di salute positivo per l’economia dell’area Euro. I prossimi mesi, però, saranno decisivi per le numerose sfide da affrontare, dalle tensioni commerciali all’invecchiamento demografico e l’aumento della spesa per la difesa. Nel consueto rapporto annuale, il Fondo ha previsto una crescita moderata per l’anno in corso e ha raccomandato ai paesi dell’area Euro politiche fiscali coordinate e un orientamento neutrale della politica monetaria.

Il conflitto tra Iran e Israele catalizza l’attenzione degli utenti sui social. In evidenza online il video dell’attacco alla TV di Stato iraniana e la reazione della giornalista Sahar Emami, sorpresa in diretta dal raid israeliano. Parallelamente, le autorità iraniane hanno imposto un blocco diffuso di internet, per prevenire attacchi informatici, sebbene ciò limiti anche l’accesso a informazioni e la comunicazione tra i civili. Dagli Stati Uniti, invece, il video dell’arresto del candidato sindaco Brad Lander riaccende il dibattito sui social dedicato a diritti civili e politiche migratorie, mentre l’attacco social di Trump a Macron sottolinea la tensione nelle relazioni tra i Paesi.

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