Più soldi ai politici: così gli Usa possono limitare le lobby
Il bilancio operativo 2014 del parlamento americano ammonta a quasi 2 miliardi di dollari (1,16 miliardi per la House of Representatives, 820 milioni per il Senato), comprensivi delle spese per il personale di servizio.
Una cifra importante, ma che rappresenta tuttavia all’incirca il 25% in meno rispetto a quanto spendono le big corporation per lobby e attività di pressione proprio tra i loro di senatori e deputati.
Secondo il politologo Lee Drutman, autore del libro The Business of America is Lobbying, questo divario implica due ordini di problemi: il primo riguarda il livello d’informazione dei membri del Congresso, il secondo gli obiettivi e la carriera di questi ultimi.


