Scenario Italia, crisi energetica: l’Ue lancia l’allarme agli Stati membri
Con il perdurare delle difficoltà nello Stretto di Hormuz, la Commissione europea invita gli Stati membri a porre in essere azioni di contenimento nell’uso dell’energia per fronteggiare la crisi
“Quattordici miliardi di euro in 30 giorni”: questo il dato sull’aumento della spesa per le importazioni di combustibili fossili annunciato dal Commissario per l’energia, Dan Jorgensen. Con l’impennata dei prezzi di gas e petrolio, occorre accelerare per ridurre la dipendenza dalle importazioni, ha spiegato Jorgensen nel summit con i ministri dell’Ambiente europei. Inoltre, per cercare di arginare le crisi nel breve termine, la Commissione ha recepito le raccomandazioni dell’Agenzia internazionale dell’energia e le ha condivise con gli Stati membri. Tra le pratiche suggerite: maggiore impiego di mezzi pubblici, più smart working e riduzione della velocità alla guida.
Eurispes: Italia economia avanzata ma periferia per i giovani. L’analisi comparativa realizzata dall’Eurispes su 22 Paesi europei evidenzia le buone condizioni economiche del paese, classificato “economia avanzata”, ma sottolinea le difficoltà per i più giovani. L’Italia registra il 22 per cento di Neet, ben al di sopra del dato medio di Paesi come Germania, Francia, Olanda. Il tasso di occupazione dei neolaureati è venti punti al di sotto dei paesi dell’Est Europa. L’analisi rileva anche il paradosso economico: con un Pil pro capite di 30.594 euro, infatti, le condizioni attese per i giovani dovrebbero essere di gran lunga migliori.
La terza esclusione consecutiva dai Mondiali di calcio trasforma la sconfitta ai rigori contro la Bosnia in uno psicodramma collettivo che esplode sui social. Dal rosso a Bastoni alle polemiche arbitrali, la rabbia si estende al sistema calcio: accuse, richieste di azzeramento e pressioni sui vertici, con Gravina nel mirino. Più che una sconfitta, prende forma la percezione di un declino strutturale amplificato dal web. Intanto, tra il caso Pizzaballa a Gerusalemme e le tensioni su Sigonella, il dibattito online si muove tra sicurezza, geopolitica e sovranità.
