skip to Main Content
Neuromarketing

Campagna UE anti-alcol, lo choc non è l’unica via

Il celebre film del 2005 Thank You for Smoking deve aver avuto un grande successo a Dublino.
Nella pellicola diretta da Jason Reitman tre lobbisti si incontravano spesso per discutere dei loro rispettivi lavori: uno si occupava di armi, l’altro di tabacco e la terza persona di alcolici.
Proprio dall’Irlanda è partita una nuova offensiva su quest’ultimo settore, che potrebbe mettere in difficoltà uno dei comparti più importanti e storici per l’Italia dei vini, delle birre e dei liquori.
Marchi come Cinzano, Campari, Martini, ma anche il Brunello e il Batasiolo, potrebbero presto avere a che fare con una proposta di regolamentazione che si si ispira a quanto attuato per il tabacco.

005TYS_Maria_Bello_009

Leggi tutto
Neuromarketing

Comunicatori e big data: è tempo di usare i numeri

Anche nel settore della comunicazione, dominato dall’immediatezza del momento e dalla necessità di guardare sempre al futuro, sono indispensabili alcuni momenti di riflessione sullo sviluppo della professione e sulle sfide da affrontare dentro e fuori le aziende.
Non a caso ho utilizzato di frequente questo spazio per condividere con i lettori la mia visione del ruolo del comunicatore nell’era dei social media e della “rivoluzione comunicativa” a essa associata, così come per illustrare la mia prospettiva su specifiche aree quali la comunicazione di crisi, la comunicazione politica e finanziaria.

a-beautiful-mind-john-nash-dead

Leggi tutto
Neuromarketing

Costruiamo un nuovo approccio per dialogare coi mercati

La comunicazione finanziaria è un settore che ha subito profondi cambiamenti negli ultimi 30 anni.
Era il 1980 quando Enrico Cuccia, storico fondatore di Mediobanca, pronunciava la ormai celebre frase «Il peccato veniale di un banchiere è fuggire con la cassa, quello mortale è parlare». La stessa banca solo 20 anni dopo festeggiava la messa online del sito internet, che le è valso premi e riconoscimenti da parte della comunità finanziaria italiana.

Oscar
Fonte:  Archivio http://www.oscardibilancio.org/

Leggi tutto
Neuromarketing

Le sfide degli AD/3 – Costruire l’immagine del CEO tra media e digital

Gli amministratori delegati, soprattutto i fondatori di un’azienda, acquisiscono molto spesso un ruolo quasi iconico. Nell’immaginario dei consumatori, dei giornalisti e, soprattutto, delle risorse interne, la figura dell’ad tende spesso a sovrapporsi con quella dell’azienda.

Un fenomeno che si accentua se le persone ai vertici possono vantare una biografia forte, lo sviluppo di un’idea che ha rivoluzionato un settore, una naturale propensione all’innovazione e al rischio che ha consentito loro di superare le avversità e di essere individuati come un modello di riferimento. Penso a figure che hanno fatto la storia dell’industria italiana come Enrico Mattei, Adriano Olivetti, Michele Ferrero, Vittorio Merloni o a protagonisti conosciuti al grande pubblico come Bernardo Caprotti, Giovanni Rana, Francesco Amadori, Marco Tronchetti Provera, Paolo Scaroni, gli Agnelli e i Benetton.

Certo, molto dipende dal contesto in cui si sviluppa una data idea imprenditoriale e dal settore nel quale opera l’azienda in questione.

inforicambikarlthomasneumann-01_00

Leggi tutto
Neuromarketing

Le sfide degli AD/2 – Dirigenti, tre sfide per essere voce dell’azienda

In molti abbiamo seguito i lavori del workshop 2016 The European House – Ambrosetti a Cernobbio.
Sulla riva del lago di Como si riunisce ogni anno il gotha della politica e della finanza per discutere del futuro e, tra una conferenza e l’altra, condurre utili attività di network.
Come per tutti i club esclusivi, la partecipazione al Forum va attentamente preparata dai collaboratori dei ministri e degli amministratori delegati, poiché è compito della nutrita pattuglia di giornalisti presenti raccogliere dichiarazioni e interviste a margine dell’happening di Villa d’Este.

MG_9931

Twitter megafono. Affermazioni che si trasformano in agenzie stampa o vengono oggi direttamente rilanciate sui principali social network (Twitter in testa), contribuendo a rafforzare la visibilità di coloro che le hanno pronunciate e delle aziende o delle istituzioni che rappresentano.
Ma come comunica un amministratore delegato?
Come vanno predisposte le sue apparizioni pubbliche o le occasioni di incontro con la stampa?

Leggi tutto
Neuromarketing

Le sfide degli AD/1 – Manuale per un CEO appena nominato

Nel corso della mia carriera di comunicatore professionista mi sono interfacciato quotidianamente con gli amministratori delegati, o CEO, delle aziende per cui lavoravo.
Sono loro che mi hanno permesso di accumulare entusiasmanti esperienze di comunicazione “convenzionale”, così come di mettermi alla prova come gestore di crisi aziendali inaspettate e inedite, come il grande black-out affrontato da Enel nel 2003.
Ma quali sono le sfide affrontate dagli amministratori delegati di una grande azienda? Quali sono le esigenze alle quali devono rispondere? Come reagiscono a determinate situazioni?

mustier-2-647239

Un passaggio delicato. Soffermiamoci per esempio sul caso di un AD di recente nomina e sul modo migliore per gestire un passaggio così delicato.
Le opzioni da prendere in considerazione nel momento in cui si ricevono le chiavi di un’azienda sono numerosissime e non sempre è facile stabilire una scala di priorità.
Per non parlare delle difficoltà connesse alla nomina di un “esterno”: acquisire prima la fiducia della macchina e del top management o procedere subito per la propria strada con decisioni potenzialmente indigeste?
Abbiamo avuto modo di riflettere pubblicamente sull’importanza di una nuova nomina durante le settimane di attesa che hanno preceduto la scelta del francese Jean Pierre Mustier come nuovo ad di Unicredit.

Leggi tutto
Neuromarketing

Pokémon Go, il marketing non sarà più lo stesso

Il boom inatteso di Pokémon Go, l’applicazione di realtà aumentata che permette di dare la caccia ai famosi mostriciattoli tramite il nostro smartphone, si presta a numerose interpretazioni, che vanno ben oltre le consuete analisi sociologiche.
Ha sicuramente destato sconcerto in molti di noi la vista di nutriti gruppi di giovani (e meno giovani) alla spasmodica ricerca di Pokémon nei luoghi più disparati: parchi pubblici, riserve naturali, quartieri cittadini, addirittura zone a rischio o memoriali storici.

pokemon

Un potenziale immenso. La Stampa ha raccontato le storie più curiose in cui sono stati coinvolti cacciatori di Pokémon non troppo avveduti, come quella dei due adolescenti canadesi che non si sono resi conto di aver attraversato il confine con gli Stati Uniti.
Per non parlare delle critiche piovute su quanti hanno trascurato gli impatti sulla propria incolumità o la delicatezza di certi luoghi: mi riferisco agli appelli rivolti, per esempio, dai gestori della centrale nucleare di Fukushima, da un’associazione che si occupa di campi minati in Bosnia-Erzegovina e dai responsabili di siti storici quali Auschwitz e il cimitero militare di Arlington.
Episodi che fanno riflettere sull’immenso e ancora sottovalutato potenziale degli smartphone che stringiamo per gran parte della nostra giornata: non solo strumenti di comunicazione, ma anche una lente tramite la quale trasformare la realtà che ci circonda e rendere un’attività banale come una passeggiata un’appassionante caccia all’ultimo Pokémon.

Leggi tutto
Neuromarketing

Aziende, non trascurate le relazioni esterne

Ingaggiare in modo efficace gli stakeholder non è solo l’obiettivo professionale di ogni buon comunicatore d’impresa, ma anche un obiettivo di business fondamentale per un’azienda.
È quanto emerge dal quinto sondaggio di McKinsey sulle Relazioni esterne, pubblicato a luglio 2016 dalla nota società di consulenza.

linux8

La consultazione online ha coinvolto oltre 1.300 rappresentanti dei vertici aziendali operanti in una vasta gamma di settori e aree geografiche e fornisce uno spunto interessante sulla percezione dell’importanza degli stakeholder esterni per il successo della propria azienda.
Troppe volte rischiamo infatti di concordare in linea teorica sull’influenza esercitata da soggetti terzi quali i decisori pubblici e dal contesto normativo nel quale si inseriscono i nostri obiettivi di business, senza però dare seguito concreto a tale valutazione.

Leggi tutto
Neuromarketing

È il bello del live: tutti a caccia delle dirette social

Una volta si diceva «il bello della diretta» per indicare quel mix di calibrata improvvisazione e gusto per l’imprevedibilità che contraddistingue una trasmissione televisiva non registrata.
Il “live” ha chiaramente un fascino che qualunque tipo di prodotto preconfezionato non ha: pensiamo al concerto del nostro cantante preferito, a un fatto di cronaca colto per caso in una registrazione, a un evento artistico tenuto in una location irripetibile o a un grande appuntamento sportivo.

FacebookLivestreaming

Il ruolo crescente dei social media, anche in questo caso, è un fattore che ha contribuito a modificare il nostro concetto di “live”, abbattendo le barriere e permettendo a migliaia (quando non a milioni) di utenti di essere spettatori anche tramite lo schermo di uno smartphone o di un tablet.

Leggi tutto
Neuromarketing

Innovazione e tradizione, così comunica il Vaticano

Un anno di profondi cambiamenti, sancito da due nomine che hanno fatto il giro del mondo. Per qualsiasi comunicatore è estremamente interessante analizzare il modo in cui una delle istituzioni più antiche al mondo, la Chiesa Cattolica, sta affrontando le sfide poste da una comunicazione che cambia in modo radicale e imprevedibile.

2016 008 pf

Cogliere il cambiamento non vuol dire snaturarsi o rinnegare il proprio approccio precedente: sarebbe un atteggiamento difficile da applicare all’interno delle Mura vaticane e francamente nessuno si aspetterebbe qualcosa di simile da parte di un’istituzione che ha fatto della continuità nel rinnovamento uno dei propri maggiori elementi distintivi.

Leggi tutto
Back To Top